ITINERARI ITALIANI: IL LAGO DI MONTORFANO

7. 1. 2019

Il lago di Montorfano è un lago situato in provincia di Como.Il lago fa parte di un gruppo di laghi briantei racchiusi tra i margini meridionali del lago di Como in una zona nota con il nome di "Triangolo Lariano",

Questo lago è il più piccolo tra i briantei.

Una caratteristica tipica di questo bacino è data dalla particolare forma tondeggiante, non molto comune per laghi di questo tipo.

Ha una superficie di 0.46 km quadrato e una profondità massima di 6.8 /7 metri.

Prende il nome dal monte sotto quale è  situato, il monte orfano.

Io ho deciso di affrontare una serie di sessioni proprio in questo bacino a pochi chilometri da casa.

Come prima cosa mi son informato sul regolamento e sui diritti di pesca (che sono  di proprietà privata),  facilmente reperibili al bar e in edicola a centro paese.

Il permesso ha un costo di 5 euro giornalieri oppure 50 euro annui.

Il lago fa parte della “Riserva Naturale del lago di Montorfano” e curato dalle guardie Parco Valle Lambro. Dalla darsena per tutta l’ansa adiacente e'riserva e non si può  ne accedere ne pescare. Il regolamento riporta che è  possibile pescare solo da due piccoli pontili, anche se ci son altri 4 o 5 posti dove potersi mettere. Non si può campeggiare sulle sue sponde ed anche per la pesca e è  vietato l'uso di imbarcazioni. (Possono solo usare la barca a remi le poche persone a numero chiuso che hanno il posto in darsena)

Il lago tutto attorno nel sottobosco ha un sentiero ciclo pedonale e per arrivare in postazione bisogna portar tutto con il carrello su un sentiero abbastanza accidentato e la distanza tutt’altro che breve.  Si puo’ dover camminare anche 400m per arrivare in postazione.

Ho ricevuto piu’ volte la visita dei G.E.V. del Parco che girano attorno al piccolo lago per curarlo,e dopo aver mostrato di esser in possesso di permesso e licenza son riuscito a continuare a pescare facendo anche le notti, montando pero’ il mio bivvy ad ombrello senza fondo solo la sera e smontandolo la mattina presto.

Avendo un Barchino radiocomandato( assolutamente non vietato dal regolamento) munito di ecoscandaglio ho passato  parecchie giornate a scandagliare e cercare gli spot migliori.

In tutto l'anno ho girato tutta la metà  lago disponibile e ho avuto catture un po' ovunque, i primi mesi freddi del anno li ho passati subito sotto al lido del lago, dove  fin da subito ho visto qualche amur, immessi una decina di anni fa per contenere il canneto.  Verso meta' marzo il numero di catture sul amur aumenta, inizio a capire che qualcosa non va,solo amur.

Usando inizialmente il Barchino carico di Pellets fruttati di vari diametri e bagnati con i relativi booster per entrare subito in pesca e boilies  WildStrawberry  tagliate non riuscivo a catturare carpe.Ho provato molteplici gusti dalla WildStrawberry alle  Mussel, dalle SpiceShrimpz alle SeaFood ma gli amur continuavano ad aver la meglio,vedevo qualche tiro in più sul fruttato ma non cambiava nulla.

Fino a quando una sera ho lanciato la mia esca e pasturato con il cobra, molte boiles del 20 misto 24  Black Protein larghe tutto intorno al mio innesco. Ed ecco che vengo ripagato con una bella regina, sanissima e molto potente.

Foto Di Rito e Subito rilasciata , non amo il carpsack perché  puo’ recare danno al pesce avendo acqua bassa dove immergerlo.

Una serie di cappotti mi hanno seguito,non so se la fortuna era c on me o sbagliavo qual cosa, tento e ritento fino a quando in piena notte arriva una specchi straorinaria.

Ho dedotto che con il Barchino facevo solo amur, molto più vorace delle carpe, appena arrivava sopra alla pastura  lui dominava.Le carpe dovevo farle a lancio, certo avevo molte meno possibilità di veder un pesce ma almeno non arrivavano gli amur.

 

Con l arrivo della primavera mi son spostato più al centro del bosco  con l'intento di far qualche amur fuori taglia.

Barchino pellets e boilies fruttate erano sempre con me.

Ho iniziato a macinare tiri su tiri,amur su amur e qualcuno fuori misura son riuscito a fotografarlo, la misura media son 10/12  kg.

Durante l'estate il bosco è  un sospiro di sollievo, l'ombra tanto desiderata ti fa da compagna durante le giornate più calde dove gli amur mangiano semza problemi anche di giorno in mezzo ai bagnati.

Alla sera puoi sentir  e veder tutti gli animali che vivono al suo interno, veder i ghiri e scoiattoli sulle piante,ricci e rane, e ogni tanto una giovane volpe viene a far visita.

In autunno mi son spostato sulla sponda opposta, sotto al ristorante.

Il perché è  semplice, il sole gli sorge davanti e fino a che tramonta dietro la collina scalda l'acqua che perde temperatura molto rapidamente.

Come postazione al contrario delle altre è sul prato  che costeggia il sentiero per entrare nel bosco, il fondale è  più morbido e fangoso rispetto al duro e sassoso della sponda opposta.

Son riuscito a far 4 notti sempre smontando il bivvy di giorno e rimontando al tramonto,questa volta puntavo almeno di far una carpa visto che per tutta estate non si son viste, ho deciso di usar le nuove duo x-tra pineapple e nutric acid del 20 e 24mm per pasturare, pop up e bilanciate dello stesso gusto da innescare.

Durante la prima notte nella canna sottoriva un piccolo amur, seguito da altri 6 esemplari sempre sulla stessa canna, mentre le altre due sembravano morte, fino alla terza alba ,al momento dello scambio termico quando si alza una nebbiolina che ti lascia senza fiato, una partenza lenta sulla canna centrale mi fa uscir dal mio bivvy, ferro e li parte un combattimento lunghissimo, sentivo che era bella ma non credevo cosi.

Una regina tutta pancia,immacolata che mi ha lasciato a bocca aperta.

Per tutto il giorno ho avuto l'adrenalina in corpo,ero già contento così, ma  durante il calar del sole un bip attira la mia attenzione, mi avvicino alla canna.. vedo il cimino piegarsi e il segnalatore suonare alla grande...ferro.

Non ci credevo,ancora la canna centrale , un altro emozionante  combattimento, che dopo una serie di ripartenze mi ha fatto arrivare a guadino questa fantastica bicolor. L'ultima notte la ho passata a dormire tranquillo ma va bene così,ero già troppo contento.

A questo lago ho dedicato tre quarti delle mie pescate, è  un lago all'apparenza semplice ma parecchie volte mi ha lasciato l'amaro in bocca.

Io posso dire di aver centrato il mio obbiettivo, ma so che  il Montorfano puo' svelare ancora qualche fantastica perla che nuota libera al suo interno. 

 

 

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